In breve
Una continuazione della storica lotta panafricana per la libertà, la giustizia e la dignità in tutto il continente, rinnovata per affrontare le particolari sfide che oggi l'Africa si trova davanti.
Abbiamo una bella storia, ma ne creeremo una che stupirà il mondo”.
— Marcus Garvey
Origini
Il panafricanismo, un quadro di liberazione continentale radicato nelle lotte del popolo africano contro la schiavitù e la colonizzazione, è apparso per la prima volta come teoria politica all'inizio del XX secolo con l'istituzione dell'Associazione Africana, nota in seguito come Associazione Pan-Africana. Lo spirito del panafricanismo ha guidato i Pan-African Congresses nella prima metà del XX secolo, ha portato alla formazione dell'Organizzazione dell'Unità Africana nel 1963 (nota oggi come Unione Africana) e ha guidato i movimenti di resistenza e liberazione degli anni '60 e '70 contro l'oppressione coloniale e post-coloniale. Il nuovo panafricanismo si riferisce all'articolazione delle idee panafricane, tenendo conto del contesto postcoloniale del capitalismo del 21° secolo e delle armi moderne che gli africani brandiscono contro di esso.
Il panafricanismo è la convinzione che gli africani del continente e della diaspora condividano non solo una storia comune, ma anche un destino comune. Sviluppato in un momento di crisi e tragedia, il panafricanismo è ancorato al principio che l'unità tra gli africani è vitale per il loro progresso economico, sociale, culturale e politico.
Esempi nel mondo reale

A Pan African youth-led movement re-imagining Africa with these values: ubuntu, unity, self-determination, integrity, and accountability.

Recent citizen resistance against authoritarians has been more successful in Africa than any other continent.