Storia

Ogni battito del cuore conta

In breve

Usando l'hashtag della campagna #LATE, artisti rivoluzionari e attivisti dei media stanno reinventando la narrativa estetica della rivoluzione bolivariana del Venezuela e situando la comunità nel suo centro simbolico.

Everyone returned with the same word on their tongues: love.

— Zobeida Guzman

Nel 2015 lo slogan provocatorio #LATE, "Ogni battito del cuore conta", ha inondato i social media venezuelani, apparendo in opere d'arte dai colori vivaci, video e altri contenuti multimediali. Molto più di un hashtag di passaggio, la campagna è il lavoro di un esercito di artisti rivoluzionari e attivisti dei media di base - provenienti da 21 organizzazioni venezuelane e da gruppi provenienti da Brasile, Argentina, Bolivia, Colombia e Perù - che cercano di reinventare la narrativa estetica della Rivoluzione Bolivariana e collocare la comune nel suo “centro simbolico”.

Proprio come il crescente movimento delle comuni del Venezuela sta gettando le basi per una democrazia politica ed economica radicale incarnata in un nuovo "stato comunale", la campagna #LATE mira a rifondare l'immaginario della Rivoluzione come visione collettiva che non appartiene al governo né al PSUV ( il Partito Socialista Unito del Venezuela), ma è modellato dal basso dai movimenti sociali. Di fronte alle contestate elezioni parlamentari del 6 dicembre, invece di fare campagna per uno qualsiasi dei candidati o dei partiti, le campagne #LATE hanno chiesto di radicalizzare la rivoluzione implementando "l'agenda legislativa dei movimenti popolari".

Leggi l'intervista con i fondatori e portavoce della campagna Zobeida Guzman e José Omaña su Venezuelanalysis.com, da cui proviene questo testo introduttivo.